Missione e Obiettivi

L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) contribuisce agli sforzi internazionali per alleviare la povertà nel mondo e sostenere i Paesi in via di sviluppo, secondo le priorità tematiche e geografiche individuate ogni tre anni dal Governo e in coerenza con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite.

La relazione di cooperazione tra Italia e Mozambico trova origine nel sostegno fornito dal nostro Paese a partire dalla lotta per l’indipendenza sino al processo di pace che ha posto fine alla guerra civile (1977-1992), terminata con la firma degli Accordi di Roma il 4 ottobre 1992.

Le aree di concentrazione dell’azione dell’AICS in Mozambico sono educazione, sanità, sviluppo rurale e sviluppo urbano, con particolare attenzione alle tematiche traversali del buon governo e dell’uguaglianza di genere, in coerenza con l’ultimo Programma Paese Italia-Mozambico che copre il triennio 2015-2018. Dal 2016, in seguito alla grave siccità che ha colpito l’Africa Australe causata dal fenomeno climatico del Niño, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo sta portando avanti un’iniziativa regionale di mitigazione degli effetti della siccità e di rafforzamento della resilienza in Mozambico, Swaziland, Malawi e Zimbabwe. Nel 2017 sono state riattivate due iniziative a credito d’aiuto destinate al risanamento ambientale (drenaggi acque meteoriche) a Maputo e al rafforzamento del sistema di formazione professionale nel settore agricolo e alberghiero. Nel corso del 2018, la Sede di Maputo ha lanciato bandi per iniziative in affidamento a OSC per un totale di 12.693.000,00 euro.

La Cooperazione italiana riconosce le specificità del proprio sistema Paese e le diverse articolazioni in cui esso si esprime, e promuove lo sviluppo del Mozambico attraverso l’attivo coinvolgimento degli enti locali, delle Università, delle OSC e del settore privato. L’Italia s’impegna a favorire il più ampio dibattito e dialogo tra i diversi attori del Sistema Italia favorendo partenariati nel rispetto dei principi di armonizzazione emersi nell’ultimo decennio in ambito internazionale. Sarà quindi potenziata la collaborazione tra i vari attori italiani dell’aiuto allo sviluppo, attraverso sinergie con le OSC e con autorità locali italiane (“cooperazione decentrata”), sempre nel rispetto delle priorità identificate dal Governo mozambicano.